PENSO/2(quando cominciamo a chiederci quale sia il senso della vita, cominciamo ad essere malati)
Scritto da francesco
giovedì 06 marzo 2008
Sarebbe bello se quando ti alzi la mattina potessi decidere come andranno le cose: quante volte dirai ti voglio bene, quante volte ti fermerai a pensare, quante volte sarai sul punto di piangere, quante volte ti fermerai a guardare.
Quante volte sorriderai...
...quante volte riderai di te!
Tu si che sei speciale, t'invidio sempre un pò... La canzone continuerebbe così: sai sempre cosa fare... Sapere cosa fare e che cosa è giusto o no!
Lo vorremmo sapere sempre cosa fare, e che cosa sia giusto o meno...
Io penso che: l'unica cosa da fare sia quella di pregare, e di sperare, e di non avere paura.
Che i treni passano: non aspettano in eterno, certe volte arrivano con qualche o tanti minuti di ritardo, ma passano.
Come ogni ferita: che ti fa male al momento, ma si rimarginerà!
E' la strada che porta alla felicità: quella giusta.
Ti do solo un consiglio: soffri durante il viaggio!
Vogliamo soffrire insieme?
credo fermamente nel potere della scrittura, fa scrivere cose che a voce, forse, non si direbbero..perchè poi...ma come si fa a scrivere così, col cuore in mano? forse non capisco perchè questo blog è un codice, perchè chi scrive sa che chi legge capirà, e si sentirà il desinatario di quel messaggio..ma questi cuori in subbuglio dove sono? questi cuori zuppi d'amore esistono? come si fa ad avre una fede così smisurata, come si crede ancora nell'amicizia se a chi hai dato corpo e anima non è più amico, come si ama ancora, quando del tuo cuore è stato fatto un cumulo di macerie, quando non si ha voglia di smettere di piangere, quando il deserto più grande ce l'hai nel cuore?chi ce l'ha queste risposte? sono malato se mi chiedo il senso della vita? credi che sia facile, credi che sia semplice, basta farsi fottere,basta che sia, una storia semplice, cielo senza nuvole, un amore utile, sempre alla ricerca... ma dov'è???
Caro anonimo i cuori in subbuglio ci sono, ci sono...basta cercarli, e non perdersi d'animo se non li si trova.
Come si fa ad avere una fede così smisurata? Basta capire che c'è sempre qualcuno più grande di noi, e che le cose materiali se ci si pensa bene, ti aiutano, chi dice il contrario però...vuoi mettere a confronto dare un sorriso, una carezza, un dire ti voglio bene, cercare l'amore eterno, provaci anonimo!
Esistono i cuori zuppi d'amore, di chi crede, lo ripeto, nell'amore eterno, nelle storie alla Titanic, dove io muoio per amore tuo. Come si fa ad amare ancora se il tuo cuore è andato in frantumi.
Come credi ancora nell'amicizia, se chi ti è amico non lo è più...anonimo...a cosa mi aggrappo se qualcosa non va bene? A Gesù io mi aggrappo, o a chi Gesù mi manda. Non sono un supereroe...
Non sei malato se ti chiedi il senso della vita...ma vivi...accetta tutto dì: Grazie!
Perchè chiedersi ogni volta il perchè delle cose che accadono: ma perchè! Io le vivo! Senza limiti! E donandomi!
Non è facile...
Non è semplice, ma basta che lo sia.
Dov'è la felicità?
Dov'è anonimo! Dov'è!
In una croce accettata, o in una sbornia condivisa?
In un sei al superenalotto, o in un culo pieno di cacca pulito?
In un sorriso offerto o in uno ricevuto?
In una Grande Punto o in una Classe A?
In un chiederti scusa o in un tenerti il broncio?
In un dirti Grazie o in un pensare che mi sia tutto dovuto?
Come faccio a fare tutte queste cose?
Tra le pippe mentali e quelli fisiche, io scelgo quello fisiche!
Lo stupido proprietario di questo blog