Da lunedì prossimo, 25 giugno, riprende il progetto "La rosa blu", l'accoglienza diurna che la sottosezione Unitalsi di Frosinone promuove anche per l'estate 2007. Fino a metà agosto, dal lunedì al venerdì, infatti, dalle ore 8.30 alle 13.30 i volontari e il personale dell'Associazione accoglieranno i minori per trascorrere assieme qualche ora di divertimento con tante attività diverse. Da lunedì prossimo, 25 giugno, riprende il progetto "La rosa blu", l'accoglienza diurna che la sottosezione Unitalsi di Frosinone promuove anche per l'estate 2007. Fino a metà agosto, dal lunedì al venerdì, infatti, dalle ore 8.30 alle 13.30 i volontari e il personale dell'Associazione accoglieranno i minori per trascorrere assieme qualche ora di divertimento con tante attività diverse. Da lunedì l'appuntamento sarà presso l'Episcopio, in via dei Monti Lepini, a Frosinone, dove è stato anche realizzato un giardino in cui si svolgeranno parte delle attività: "Il sogno della presidente Marina, del vescovo Salvatore, di tanti genitori sta per essere realizzato - racconta Francesco - una Curia aperta agli ultimi, a chi non ce la fa, a chi ha sempre bisogno di qualcuno per poter fare qualsiasi cosa. Ma chi sono davvero gli ultimi? Loro che hanno capito il senso della vita: il ridere, il piangere, la gioia, il dolore, ma che hanno capito innanzitutto che la vita non è un gioco, che le battaglie per viverla vanno affrontate con il sorriso sulle labbra. Che la vita è piena di problemi, che chi dice il contrario è un farabutto, ma che se la vivi come la vivono loro, è una rosa blu. È rara, bella, unica...da curare di più, da amare di più.Il progetto estivo dell'Unitalsi è il sogno che diventa realtà: tanti volontari che aiutano, amano, curano queste nostre rose blu.Nella società di oggi, quando dici sindrome di Down, nessuno sa cosa sia. Quando dici "mongoloide", si abbassa lo sguardo e si ride":
"(...) Mamma,Sally ha detto che sono ritardata.Che vuol dire, mamma? Ritardata? I bambini dicono ritardata,e ridono.Perché ridono, mamma?" Ci sono molte cose che Jenny non capisce.E ci sono molte cose di Jenny che gli altri non capiscono (...)"
Sono alcuni dei versi della poesia "La rosa blu" scritta da Gerda Klein, un messaggio d'amore per tutti...Conclude Francesco: "Tonino, Andrea, Daniela, Luigi, Marco, Maria Chiara, Riccardo, Kevin, sono alcune delle nostre rose blu, che proprio come dei fiori vanno difesi da ogni ingiustizia che viene loro riversata, da ogni diritto non concesso". Per avere informazioni sul progetto ci si può rivolgere ai seguenti recapiti: 0775/290852 (centralino dell'Episcopio) o allo 0775/201844.
Al Venerato Fratello
Cardinale FIORENZO ANGELINI Presidente dei Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari
1. Accogliendo con favore la richiesta da Lei inoltrata, quale Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari, ed anche come interprete dell'attesa di non poche Conferenze Episcopali e di Organismi cattolici nazionali e internazionali, desidero comunicarLe che ho deciso di istituire la "Giornata Mondiale del Malato", da celebrarsi l'11 febbraio di ogni anno, memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes. Considero, infatti, quanto mai opportuno estendere a tutta la Comunità ecclesiale una iniziativa che, già in atto in alcuni Paesi e regioni, ha dato frutti pastorali veramente preziosi.
Incontro con gli Ammalati nella Memoria della Beata Vergine di Lourdes
Scritto da Administrator
venerdì 22 giugno 2007
Alle ore 16.30 di oggi, Memoria della Beata Maria Vergine di Lourdes, l'Em.mo
Card. Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma,
celebra nella Basilica Vaticana la Santa Messa per gli ammalati dell'UNITALSI ed
i pellegrini dell'Opera Romana Pellegrinaggi, in occasione della XV Giornata
Mondiale del Malato che quest'anno ha per tema: "La cura pastorale e spirituale
dei malati con patologie incurabili".
Terminata la Celebrazione Eucaristica,
verso le ore 17.30 il Santo Padre Benedetto XVI giunge in Basilica per benedire
i malati e rivolgere loro il discorso che riportiamo di seguito: